
[image:3913:r:s=1]A caccia di tranquillità e relax gli italiani che si riverseranno su spiagge, città d’arte, boschi e laghi saranno 33,7 milioni, ma non risponderanno all’appello rispetto al 2007 circa di 340 mila vacanzieri a causa soprattutto della incerta situazione economica. E’ questo il risultato di un sondaggio Confesercenti-Pubblica Res. Se, dunque, il 57% degli italiani è pronto per un tuffo in mare o una passeggiata in montagna, un altro 24% resterà a casa ed un 19% sarà indeciso fino all’ultimo.
La spesa complessiva sarà quest’anno di 35,5 miliardi di euro, ovvero il 10% in più dell’anno scorso soprattutto per il caro-petrolio. Le famiglie sono più attente al risparmio nelle loro scelte estive a causa dei maggiori costi sopportati durante l’anno, dalle tasse, alle bollette, alle tariffe. Le mete italiane sono nettamente in testa alle preferenze con il 72%. Segue l’Europa con la Spagna che si laurea anche campione di turismo dopo esserlo diventata del calcio europeo. E si preannunciano vacanze un poco più brevi rispetto al 2007.
Re dell’estate si conferma il mare anche se accusa un calo di popolarità. Le famiglie italiane non rinunciano ad un periodo di vacanza anche se ‘frenato’: 14 giorni in media rispetto ai 17 della scorsa estate.