Regione. La Regione deve intervenire immediatamente per salvaguardare le famiglie e le imprese dall’emergenza tassi bancari e mutui elevati, che in Liguria risulta essere ancora più pesante e lede la competitività del sistema economico, oltre che erodere il reddito dei cittadini. Lo chiede il consigliere Ubaldo Benvenuti, con un’interpellanza, al presidente della Giunta Claudio Burlando.
L’esponente del partito Democratico sollecita, in particolare, la convocazione di un tavolo ufficiale con parti sociali, associazioni consumatori e banche per affrontare la grave situazione.
Nel documento Benvenuti ricorda che, secondo il rapporto dell’ABI di giugno, i tassi bancari in Italia sono diventati più alti e onerosi, così come i mutui per acquistare la casa, passando dal 5,75% al 5,85%. Si tratta del valore più alto negli ultimi sei anni.
Lo stesso rapporto mensile mette in mostra un livello record dei tassi per i prestiti complessivi a famiglie e imprese, saliti dal 6,23% di maggio al 6,3%.
L’esponente del PD rammenta, inoltre, che la relazione di Banca d’Italia: L’economia della Liguria nell’anno 2007, presentata lo scorso giugno, denuncia, per il decimo anno consecutivo, che “il tasso medio applicato in Liguria sui finanziamenti a breve termine permane più elevato rispetto alla media nazionale e a quella delle regioni nord-occidentali”, e che le condizioni di accesso al credito sono, quindi, nella nostra regione più alte dello 0,7% sulla media nazionale e dell’1% rispetto area del Nord-Ovest.
“In una situazione – spiega il consigliere regionale Ubaldo Bevenuti – in cui i mutui e i tassi d’interesse diventano più pesanti per tutti gli italiani, la situazione è ancora più gravosa per i cittadini e le imprese liguri. Purtroppo l’innalzamento dei tassi riguarda tutto il Paese, ma nella nostra regione si somma a una situazione decennale, in cui i tassi d’interesse sono più alti di quasi l’1%. Bisogna intervenire subito pesantemente per attenuare le conseguenze negative per i cittadini e le imprese liguri. La Regione, con le misure a favore delle famiglie in difficoltà nel pagamento dei mutui della casa, ha fatto la sua parte: adesso occorre richiamare il sistema del credito alle proprie responsabilità attorno a un tavolo, che comprenda anche le parti sociali e le associazione dei consumatori”.