Nelle ultime estati a Stellanello l’acqua in certe frazioni ha iniziato a scarseggiare, per evitare che il problema possa ripetersi e magari rendersi più drammatico un gruppo di cittadini dell’Associazione Impegno Civico hanno deciso di rimboccarsi le maniche e studiare di risolvere il problema. Non è la prima iniziativa nata dal basso a Stellanello, negli ultimi due anni altri tre importanti progetti sono stati sviluppati.
Il primo progetto consisteva nel far conoscere ciò che succede in vallata, cercando allo stesso tempo di sensibilizzare i cittadini a partecipare alle scelte per il futuro di Stellanello. E’ così che è nato il primo sito internet della comunità di Stellanello: il Bugiardino di Stellanello (www.bugiardino.info) che è stato anche stampato una volta sotto forma di giornalino cartaceo. Nel sito venivano inserite tutte le delibere di giunta e tutti i verbali dei consigli comunali, questo servizio purtroppo è stato interrotto in quanto il comune non ha più voluto inviare questi documenti via e-mail.
Il sindaco in particolare ha comunicato in consiglio comunale che se si voleva continuare a pubblicare questi documenti si poteva chiederne una copia cartacea, ribatterlo al computer ed inserirlo su internet. Naturalmente ciò voleva dire fare un lavoro molto più impegnativo che i volontari dell’Associazione Impegno Civico non erano più in grado di sostenere.
Il secondo progetto ha previsto invece l’eliminazione delle discariche abusive lungo la strada San Lorenzo – Villarelli e il recupero dell’antico sentiero medioevale che porta a Villarelli. L’iniziativa ha avuto un successo insperato coinvolgendo alcune dicine di volontari che hanno liberato Stellanello da una decina di discariche abusive.
La terza iniziativa mirava a riscoprire uno dei ponti in pietra a secco più bello di tutta la valle. Obiettivo raggiunto con la pulizia del ponte del mulino di mezzo in località Rossi. Oggi il ponte è visibile dalla strada provinciale che conduce a Testico.
Oggi invece per evitare che possa mancare l’acqua l’associazione grazie al coinvolgimento di altre organizzazioni è riuscita a reperire oltre mille kit di risparmio energetico consistenti in filtri da applicare ai rubinetti di casa e pigne per la doccia in grado di ridurre il consumo dell’acqua del 50%. Nel kit vengono fornite inoltre due lampadine a basso consumo che riducono l’assorbimento di energia elettrica del’80%.
Questi kit sono già stati distribuiti gratuitamente a molte delle famiglie di Stellanello. E’ importante che tutti installino in casa questi dispositivi, quindi se qualcuno non l’ha ancora ricevuto può scrivere a info@bugiardino.info.
Come funziona il riduttore di flusso. Il riduttore-regolatore di flusso agisce in tre diverse direzioni: una valvola di riduzione della portata di acqua che riduce la luce del flusso del rubinetto. Un dispositivo a spirale che imprime all’acqua un movimento circolare aumentandone la velocita’. Un sistema di retine e fori che sfruttando la forza dell’acqua stessa la miscela con aria aumentando il volume del getto. Non si tratta dunque ne’ di un semplice riduttore (basterebbe aprire meno il rubinetto- anche se uno dovrebbe ricordarselo ogni volta), che comunque utile sarebbe lo stesso, ne’ di un semplice miscelatore di aria-acqua.
I materiali sintetici (resina) con i quali è costruito diminuisce il deposito di calcare a differenza dei miscelatori con retina e pareti metalliche. In fondo ti da’ l’impressione di avere lo stesso getto d’acqua (volume) anche se la quantita’ d’acqua si riduce circa della meta’.
Ognuno però può fare la prova: prendiamo un contenitore, apriamo il rubinetto al massimo e riempiamolo per 10 secondi e misuriamo il volume. Poi avvitiamo il riduttore di flusso e riapriamo sempre tutto il rubinetto per altri 10 secondi. Il contenitore si riempie per circa la meta’ eppure il getto sembra altrettanto forte e ricco ( perchè c’è miscelata l’aria).
In un anno una famiglia consuma tra lavandino, lavabo e doccia circa 20.000 litri di acqua,
installando il kit dell’Associazione si arriverebbe a circa 10.000 litri, senza parlare del risparmio in bolletta per le singole famiglie.
Simone Gaggino
Presidente dell’Associazione Impegno Civico