Savona. “Siete nazisti, non rompetemi i c…”. Così Giampaolo P., tifoso del Savona, aveva apostrofato due agenti di polizia che lo avevano invitato a consegnare una bottiglia d’acqua (vietata dalle disposizioni di sicurezza) durante una partita di serie D allo stadio Bacigalupo. L’uomo era andato su tutte le furie perché diabetico e dell’acqua ne aveva bisogno.
Il caso si è chiuso, a distanza di quattro anni (risale al 2004), con un “non luogo a procedere”. Il tifoso infatti si è scusato per l’atteggiamento e le frasi pronunciate ed ha devoluto 500 euro per le cure di una bambina gravemente malata, figlia di un ispettore di polizia.