Savona. Mercoledì scorso il Comitato Genitori piazza delle Nazioni ha partecipato su invito della III Circoscrizione alla riunione della Commissione Territorio, presente il portavoce tecnico dell’assessore Di Tullio. E’ stata illustrata una “novità” circa il progetto dei giardini, progetto a suo tempo condiviso con l’assessore Di Tullio e che, dopo mesi di battaglie e trattative con comitato e cittadini, era stato illustrato e poi votato in assemblea pubblica di quartiere.
“A quanto pare le piastrelle verranno mantenute” affermano i rappresentanti del Comitato Genitori piazza delle Nazioni, “e, quindi, non si riqualificherà piazza delle Nazioni con i nuovi impianti sportivi promessi. Per contro il Comune proporrebbe di destinare ad uso pubblico due infelici e ingabbiati campetti nascosti sotto il livello della strada e strappati al cortile della scuola media Guidobono. La scuola in questione in cambio otterrebbe l’allestimento di un campo di calcio da 7, in erba sintetica. Siamo felici che l’assessore voglia riqualificare anche le strutture scolastiche del quartiere ma, ritornando al progetto giardini che ci sta a cuore, visto l’ammontare di Euro spesi fino ad ora (c.a. 300.000) e visto il dispendio di tempo, energie da parte di comitato e assessore per il bene comune, ribadiamo che prima di ogni altra cosa, vorremmo vedere concluso in tempi ragionevoli l’intero lavoro perché è ciò che aspetta e desidera da tempo il quartiere. Premesso che questo punto per noi è fondamentale, esprimiamo una serie di perplessità e limiti sull’ultima proposta di Di Tullio.”
“Le 1100 e oltre firme dei cittadini chiedevano: via le piastrelle” proseguono, “e il progetto concordato prevedeva l’arrivo di due campi sportivi. In questo modo non si rispetta l’impegno preso dal Comune con i cittadini del quartiere, impegno più volte sbandierato. Inoltre pensiamo che per merito e sostanza non si possa approvare l’idea dell’assessore Di Tullio così come ci è arrivata, per una serie di motivi. Primo, installare un impianto sportivo aperto al pubblico in una zona non visibile può comportare seri rischi per un suo uso corretto e in sicurezza. Secondo motivo: le zone così collocate non sarebbero più accessibili per i bambini più piccoli, in esse non è possibile prevedere spazi (panchine ecc.) dove i genitori possano sostare per seguirli. Terzo: la scuola Guidobono si fa lezione anche fino alle ore 17, l’uso aperto al pubblico di un’area che risiede praticamente sotto le finestre delle aule creerebbe occasioni di disturbo delle lezioni. Infine, perché rimarrebbero strutture sportive cintate da cancellata da chiudere la sera, limitandone così l’utilizzo.”
“Difendiamo il sogno di un giardino pubblico organizzato” dichiarano i rappresentanti del Comitato Genitori piazza delle Nazioni, “e utilizzato con rispetto da tutte le fascie di età, affinché se ne possa godere insieme in trasparenza e reciproco rispetto. La soluzione proposta dal Comune non ci sembra migliorativa, sicuramente non lo è rispetto al progetto precedente presentato e votato. Il Comitato richiede alla Circoscrizione la convocazione di una assemblea pubblica, alla presenza dell’assessore Di Tullio, perché quest’ultimo, assente alla riunione Commissione Territorio di cui sopra, possa chiarire con i cittadini le sue nuove posizioni. Auspichiamo che tale assemblea venga indetta almeno dopo il periodo estivo, al fine di permettere la maggiore partecipazione possibile da parte dei cittadini del quartiere.”
“Desideriamo” concludono, “che il quartiere possa al più presto possibile vedere realizzato un progetto nato da una battaglia che si è riusciti a trasformare in dialogo tra le parti e dove l’assessore Di Tullio ha dimostrato di essere capace di fare un passo indietro e sapere ascoltare. Questo è il tipo d’interlocutore a cui chiediamo di tornare a confrontarsi con il quartiere per fare il punto della situazione e avvicinarci il più possibile a dare ciò che ai cittadini è stato promesso.”