
[thumb:993:l]Savona. Dopo l’elezione di Claudio Gianetto come nuovo segretario provinciale dei Comunisti Italiani, altre due giornate decisive per il futuro della sinistra savonese: sabato 19 e domenica 20 luglio si terrà, infatti, il VII congresso della federazione savonese di Rifondazione Comunista, presso la sala consigliare del Comune. Vi prenderanno parte i delegati eletti nelle passate settimane durante le consultazioni dei 16 circoli locali per rinnovare gli organi dirigenti ed eleggere i rappresentanti provinciali che parteciperanno all’assise nazionale di Chianciano Terme (24-27 luglio) che ormai si prospetta come una volata a due, con le contrapposte mozioni sostenute da Nichi Vendola e Paolo Ferrero a contendersi la segreteria e linea politica futura del partito.
Il dibattito nei circoli savonesi sul futuro di Rifondazione, “ha avuto molte diversificazioni, ha visto affrontare tematiche locali, nazionali e persino di carattere extracontinentale. Chi ha vissuto almeno una volta un congresso di partito, e soprattutto di un partito comunista, sa che tutto questo è praticamente inevitabile. E, comunque, non è affatto un male che accada”, commenta in una nota interna il presidente della commissione federale per il Congresso Marco Sferini; il congresso provinciale “discuterà di Savona, certo, ma discuterà di come rimettersi in gioco, di come rilanciare la propria autonomia di soggetto politico comunista, di classe, con una curiosa disposizione a ritrovarsi felicemente orfana della gabbia del governismo come principio di salute politica. La febbre del governo non ci assale. Così come non siamo preda dell’ossessione opposta: quella di essere comunisti se e solo se si sta all’opposizione sempre e comunque. Pregiudizialmente invece che politicamente”, afferma Sferini.
Com’è prevedibile, dal VII congresso provinciale uscirà confermata l’adesione alla linea politica tracciata dalla mozione 1 di Ferrero-Grassi-Mantovani che nella federazione savonese del PRC è stata votata a larga maggioranza sia dal Comitato Politico Federale (72%) sia dagli iscritti ai 16 circoli locali (66,9%).