
[thumb:5983:l]Garlenda. Entra nel vivo il tradizionale Meeting Fiat 500 di Garlenda. La manifestazione inizia questa mattina con l’apertura delle registrazioni dei partecipanti. Alle ore 11, il primo evento nell’evento: presso il Tennis Club Garlenda (di fronte alla sede del Fiat 500 Club Italia), si terrà la presentazione della mostra “500, Cars & Comics – Le vetture famose tra fumetti, cartoons, caricature” (vedere comunicato a parte) che subito dopo aprirà i battenti presso il Museo Multimediale della 500.
Nel pomeriggio ci saranno un’escursione al centro storico di Castelvecchio di Rocca Barbena e una visita al centro storico di Albenga (con partenze rispettivamente alle 14,30 e alle 16,30). A Castelvecchio il sindaco Maria Adele Balbo consegnerà al Club una targa ricordo in memoria di Angelo Burlando, il fiduciario di Albenga, molto noto in zona, scomparso lo scorso marzo.
In serata, a partire dalle ore 21,30 a Parco Villafranca intrattenimento musicale e, per i nottambuli, a mezzanotte tutti in discoteca “Al Porto” di Alassio sotto la guida di alcuni giovani fiduciari. La manifestazione è organizzata dal Fiat 500 Club Italia con Comune e Pro Loco di Garlenda e si concluderà domenica 6 luglio.
Domani, sabato 5 luglio, i motori si riaccenderanno alle 9 con l’apertura delle iscrizioni presso la sede e del Mercato Ricambi al Parco Serre. Dalle 10 alle 17 presso le Opere Parrocchiali sarà visitabile la Mostra Filatelico Numismatica a cura del Circolo Filatelico Numismatico Albenganese – III Trofeo del Collezionismo. Presso il Parco Villafranca ci sarà inoltre un Ufficio Postale temporaneo con a disposizione lo speciale annullo filatelico.
Restando a Parco Villafranca, alle ore 10,30 sarà presentato il libro “Dante Giacosa, l’ingegno e il mito – Idee, progetti e vetture targate Fiat” di Loredana Dova (vedere comunicato specifico). A seguire, un momento molto atteso dai soci, quello del talk show “under 33”.
Perché “under 33”? Perché i protagonisti saranno coloro che sono nati dal 1975 in poi e proprio il 1975 è l’anno in cui finì la produzione della 500. Alcuni di questi giovani magari hanno avuto ancora occasione di viaggiare per qualche tempo a bordo del cinquino di famiglia, ma per altri – a meno di non avere un appassionato in casa – la 500 è stata una autentica scoperta, avvenuta in tempi recenti e quindi quando ormai la piccola utilitaria è passata dalla quotidianità al mito. “Ereditata” o no, ad ogni modo la passione per la bicilindrica infiamma ragazzi e ragazze (eh sì, anche le gentili fanciulle, cinquecentiste in prima persona o fedeli accompagnatrici di fratelli, padri, fidanzati e mariti), per non parlare dei bambini. Ed è questa la miglior garanzia di continuità per il futuro della nostra amata vetturetta. Moderano il dibattito i giornalisti Romano Strizioli, Stefania Ponzone e Cristiano Bosco.
Nel pomeriggio, il tradizionale tuffo al Parco Acquatico “Le Caravelle” di Ceriale; per chi è… allergico all’acqua, sarà possibile visitare il suggestivo borgo di Castelbianco (partenze alle ore 15 da Parco Villafranca). Dalle 17 alle 19 nel piazzale-belvedere della Madonna della Guardia di Alassio si potrà godere dello straordinario panorama del mare e delle colline sorseggiando un aperitivo. Ad animare il momento, la 500 Giardiniera Tuning del fiduciario di Sanremo Alberto Bertoli grazie al cui impianto saranno diffuse musiche dedicate alla 500.
Alle 21 a Parco Villafranca, esibizione del gruppo “The Witch Project Live Music”, che farà da colonna sonora al revival dei meeting più significativi attraverso la proiezione di filmati e foto. Alcuni soci indosseranno abiti degli anni ’70. Ospite d’onore, il giovane socio siciliano Gianpaolo Pratelli, che già lo scorso anno ha stupito i radunisti con una splendida interpretazione di “May Way” di Frank Sinatra.
A chiusura dell’intenso sabato, la serata dedicata ai cinquecentisti (in ricordo del fiduciario di Albenga Angelo Burlando) a partire dalla mezzanotte presso la discoteca Le Vele. All’ora di pranzo e di cena saranno in funzione gli stand gastronomici della Pro Loco Garlenda.
Per quanto riguarda il libro “Dante Giacosa, l’ingegno e il mito: Idee, progetti e vetture targati Fiat” (edizioni Araba Fenice, Boves). Il volume porta la prefazione di Antonio Amadelli, storico dell’automobile che è stato responsabile del Centro Storico Fiat e direttore del Museo dell’automobile “C. Biscaretti di Ruffia” di Torino. In appendice, un’intervista a Domenico Romano, fondatore del Fiat 500 Club Italia, in cui si parla delle origini del sodalizio, dello sviluppo del “mito 500” e dei rapporti con Giacosa e la sua famiglia, da quel primo meeting del 1984 cui l’ingegnere partecipò fino ai giorni nostri, con l’intitolazione a lui del Museo Multimediale della 500.
Si tratta della “prima uscita” dell’opera, che ricostruisce la vita, la carriera e l’opera del grande progettista di origini neivesi. Pioniere su molti fronti, Giacosa ha operato all’insegno della semplicità, della sicurezza, del gusto del bello e della ricerca della funzionalità. Il materiale proposto nel libro viene da documenti di prima mano consultati nel Fondo Giacosa dell’Archivio Storico Fiat di Torino e da testimonianze di amici, familiari e colleghi di lavoro dell’ingegnere originario di Neive.
Loredana Dova è nata a Castagnole Lanze. Laureata in Storia della Musica, insegna Lettere alle scuole medie. Le piace raccogliere storie e raccontarle. Negli anni ha collaborato a varie testate giornalistiche dell’Albese e dell’Astigiano, cura la pubblicazione di bimestrale (La Voce di Castagnole) ed è coautrice di alcuni libri: “Inventario dopo la piena. 1994-2004 dieci anni dopo l’alluvione del Tanaro (EIG, 2004); “Un orizzonte un po’ più in là” (Il tipografo 2006) – tra storia e cronaca il rapporto speciale fra Castagnole e il gruppo musicale de I nomadi; in “Giochi di terra del Piemonte contadino” (Priuli&Verlucca, 2004) è apparso il suo contributo: “Il gioco nei racconti di Beppe Fenoglio e Cesare Pavese”. Nel 2006 ha scritto i testi per il volume “Castagnole Lanze, persone e storie” (La Voce). È socia fondatrice di Comunica, un’associazione astigiana che si occupa di ricerca, ideazione, comunicazione e organizzazione di eventi.