
[thumb:3845:l]Liguria. Sono stati identificati gli autori di quattro rapine messe a segno in Liguria tra il novembre 2006 e il gennaio 2008. Tre le persone arrestate a Palermo su ordini di custodia cautelare emessi dal gip di Genova, altre due sono ricercate. Si tratta di Maurizio Lucchese, 45 anni; Massimo Tibaudo 39; e Giovanni Castello, 33 anni, tutti pregiudicati per reati specifici. I colpi risalgono all’11 novembre 2006 alla Banca popolare di via Bettini a Genova con un bottino di 86.450 euro, alla Banca Intesa-San Paolo in piazza del Porticciolo di Genova, bottino 138.743 euro e alla Banca Intesa-San Paolo in via Paolo Anfossi, sempre nel capoluogo ligure, il 27 giugno 2007, dove avevano portato via 143.683 euro. La quarta rapina è stata invece messa a segno il 15 gennio 2008 alla Banca Intesa-San Paolo di piazza Incontro ad Andora, per un bottino da 128.000 euro.
Secondo le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Genova, i malviventi avevano già preparato altri cinque colpi nell’hinterland di Milano, Pavia, Cremona e Piacenza. Nessuna traccia è stata trovata delle ingenti somme rubate. In tutti gli episodi i rapinatori, sempre armati di cutter, avevano tenuto sotto sequestro dipendenti e clienti dell’istituto bancario in attesa dell’apertura della cassaforte a tempo e dopo aver portato via il denaro sottraevano la videocassetta delle telecamere a circuito chiuso. Prima della fuga chiudevano i presenti in una stanza, per impedire loro di lanciare l’allarme e guadagnare la fuga con più facilità. Nel primo colpo, però, i banditi non hanno potuto asportare la videocassetta del circuito di sorveglianza interno, così gli investigatori, al termine di un lungo lavoro di indagine, hanno potuto identificare i cinque uomini responsabili.