Savona. Ieri pomeriggio, in Provincia, si è tenuta una riunione della commissione Territorio Ambiente, congiunta con quella Sviluppo Economico. Ai consiglieri membri sono stati consegnati dei fascicoletti e l’assessore Peluffo ha illustrato il progetto di sviluppo cosiddetto della “Città delle Bormide”.
A parere dei gruppi di minoranza, rappresentati dai presidenti Livio Bracco, Roberto Nicolick e Rosavio Bellasio “anche questa volta si tratta, di una operazione di pura e semplice immagine in chiave pre-elettorale, visto che la Provincia ha comunicato, per la realizzazione, dei tempi lunghissimi nonostante siano anni che si parla, o meglio si favoleggia, sul Progetto Città delle Bormide. La minoranza chiede una più precisa e concreta calendarizzazione degli interventi da fare (entro novembre), senza slittare al periodo pre-elettorale.”
“Inoltre” dichiarano i presidenti dei gruppi di opposizione, “scorrendo le linee guida, fissate dal Settore Urbanistica della Provincia di Savona si trovano luoghi comuni e concetti profondamente errati e discriminanti verso la popolazione della Valbormida quali: ‘Chiusura e diffidenza presenti nelle culture locali’ o ‘invecchiamento della popolazione’ ed evidentemente la Provincia di Savona ha una visione lontana dalle realtà locali senza contare che Savona-capoluogo ha un tasso di invecchiamento molto più alto della Valbormida. Dare una connotazione negativa alla presenza di anziani significa relegare la zona al ruolo di cronicario e negare il bagaglio di esperienze lavorative che questi cittadini portano con sé.”