
[thumb:8301:l]Pietra Ligure. Successo di spettatori e spettacolo in campo per l’iniziativa calcistica a scopo benefico “Una partita per Sara”, ieri sera, allo stadio comunale di Pietra Ligure. I biglietti sono andati a ruba e gli spalti sono stati affollati da 2500 persone di ogni le età. La Nazionale Calcio Tv, composta da volti noti del piccolo schermo, si è misurata con una rappresentativa formata da rappresentanti locali di istituzioni e associazioni. Ad avere la meglio sono stati i “vip”, che hanno soverchiato i padroni di casa per 7 a 4, in un match allegro ma combattuto.
Dieci mila euro l’incasso dell’incontro, che sarà devoluto alla piccola Sara, una bambina che necessita di cure costose. Commosso il padre della bimba, che ieri ha assistito alla partita in compagnia dell’altro figlio. Visibilmente toccato dalla generosità dei pietresi anche il sindaco Luigi De Vincenzi, che fra l’altro durante il gioco, in porta, non si è risparmiato. Notevole una sua parata con tuffo alla Buffon.
Tra i calciatori della Tv hanno brillato per agilità e resistenza Jimmy Ghione e Moreno Morello. Determinante il contributo di Francesco Gullo, ex giocatore e protagonista del reality “Campioni”. Esilaranti le trovate di Giampaolo Fabrizio, l’imitatore di Bruno Vespa su “Striscia la notizia”. Il Gabibbo ha infuso i necessari incoraggiamenti ai giocatori. A Roberto “baffo” da Crema ha avuto il merito di promuovere a gran voce l’evento costeggiando il litorale fra Loano e Pietra.
Tra gli episodi curiosi, l’uscita dal campo per protesta di Evaristo Beccalossi, che ha contestato un fuorigioco prendendosela con la guardalinee. Da segnalare inoltre l’atto di solidarietà dei dipendenti della residenza protetta “Santo Spirito” che, beneficiari di un lascito da parte di un’ospite della struttura, lo hanno voluto assegnare ai fondi destinati alla piccola Sara.
“Pietra città della solidarietà – ha sottolineato il primo cittadino Luigi De Vincenzi – Questa serata caratterizza davvero la nostra cittadina. C’è tanto pubblico: non è la prima volta che la gente dimostra attenzione per questi eventi. E’ un onore essere il sindaco di una località che risponde con tanto affetto e calore alle iniziative benefiche”. “Spero – conclude ironicamente – che questa sera mi abbiano apprezzato più come uomo pubblico che come calciatore”.
“E’ un bel pubblico. Non in tutte le piazze in cui andiamo a giocare c’è questa risposta – ha commentato Francesco Gullo – Quindi grazie a tutti gli intervenuti, soprattutto per Sara, che ne ha tanto bisogno”.
“Si aderisce volentieri a queste iniziative – ha detto l’ex centrocampista Beccalossi – Più che le parole, contano i fatti. Il pubblico ha risposto alla grande e questo mi fa piacere. L’età passa per tutti, ma siamo comunque qui per fare qualcosa di buono”.
Così il consigliere regionale Matteo Marcenaro: “Chiunque può dare una mano lo deve fare. E’ un’iniziativa che ci accomuna nel fare qualcosa per chi ha bisogno”. Lo stesso Marcenaro ha interpellato l’assessore regionale Montaldo affinché sia reso possibile il trasferimento della mamma della piccola Sara, infermiera al Santa Corona, al Gaslini di Genova, dove possa meglio seguire la figlia nella terapia.
Carlo Scrivano, assessore provinciale, osserva: “La nostra Provincia è a 360 gradi, si muove se c’è un bisogno. C’è vitalità ed una grande speranza. Lo testimoniano anche le tantissime persone intervenute alla serata. La gente ha voglia di passione ed è disponibile alla solidarietà: sta a noi chiamarla. Il grande cuore di Pietra ha risposto”.
“Serata fantastica” per il vicesindaco Dario Valeriani, che ha aggiunto: “Fare della solidarietà è la cosa più gratificante. Sono doppiamente felice di contribuire a questa iniziativa: da sportivo, ex giocatore di basket, e da amministratore comunale. Mi auguro che tutti abbiano potuto partecipare del divertimento”.
“Abbiamo raccolto un sacco di soldi con questa nazionale, oltre due milioni di euro – affema Jimmy Ghione, inviato d’assalto di “Striscia” – Abbiamo fatto felice chi è più sfortunato e chi non ha i soldi per potersi curare in Italia. Abbiamo medici bravissimi, ma molte volte le strutture mancano. Sapevo che Pietra Ligure avrebbe risposto con entusiamo. Essere qui mi ricorda che c’è il Santa Corona, un ospedale ottimo: mia zia da Torino venne qua per curarsi. Mi disse che grazie al Santa Corona aveva poi potuto vivere una vita tranquilla. Un plauso quindi ai medici e al personale sanitario di questa struttura”.
Presto le immagini dell’evento nella sezione Foto di IVG.it.
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