
[thumb:827:l]Provincia. Sciopero di 24 ore degli addetti al trasporto locale e ferroviario oggi, lunedì 7 luglio. L’iniziativa di protesta è stata proclamata dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fasta sostegno della vertenza per il nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro della Mobilità.
Lo sciopero interesserà i vari settori con modalità diverse. Il traffico ferroviario subirà lo stop sino alle 21 di questa sera. Il trasporto pubblico locale sciopererà invece con orari diversi da città a città e con il rispetto degli usuali servizi minimi nelle fasce garantite.
A Savona, per quanto riguarda gli autobus, il personale viaggiante Acts garantirà il servizio solo tra le 5 le 8,30, e dalle 17,30 alle 20. I mezzi della Sar saranno invece in circolazione solamente dalle 5,30 alle 9 e dalle 17,30 alle 20. Per le restanti fasce orarie i bus rimarranno fermi. La Sar farà funzionare i collegamenti tra le 5,30 e le 9 e dalle 17,30 e le 20. Il personale degli uffici sciopererà per l’intero turno.
In Liguria, stop anche ai treni (metropolitani, regionali e a lunga percorrenza), fermi per tutta la giornata; allo sciopero nazionale si sovrappone, dalle 9 alle 13, quello dei treni regionali. L’astensione dal lavoro riguarda il personale di bordo della Direzione passeggeri regionale Liguria di Trenitalia.
La decisione di proclamare lo sciopero è stata dettata – osservano i sindacati – “dal colpevole e persistente silenzio delle controparti, aziende e istituzioni, che rischia di far degenerare rapidamente la vertenza senza nemmeno l’avvio del tavolo contrattuale”. “L’unificazione – spiegano – che viene proposta nella piattaforma sindacale, infatti, è resa irrinunciabile dalle trasformazioni prodotte dalle liberalizzazioni, dai rapporti con la committenza e con le aziende pubbliche, dall’ingresso nel mercato di settore di nuovi soggetti imprenditoriali e nel quale, proprio la perdurante presenza di più forme contrattuali collettive, può rappresentare uno strumento per alimentare le distorsioni dell’attuale quadro normativo”.n Lo sciopero di 24 ore è dunque proclamato al fine di sostenere la vertenza per l’apertura della trattativa sul nuovo contratto unico della mobilità.