Regione. Le regioni del Nord-Ovest ripensano la propria presenza nei mercati internazionali ed hanno discusso di strategie e nuova globalizzazione in un seminario promosso da Liguria International, la società per l’internazionalizzazione delle imprese della regione, controllata da Filse.
“La classe dirigente del nostro paese non ha la consapevolezza delle opportunità della globalizzazione, anche quella di nicchia – ha affermato l’assessore all’industria e internazionalizzazione della regione Piemonte Andrea Bairati – Occorre puntare sul capitale sociale dato dal sapere e aprirsi verso l’esterno”. Ha sottolineato poi la necessità di riforme e soprattutto di risorse economiche “oggi dedicate per i 9/10 al welfare e alla sanità”. “Nel concorrere con l’estero – ha proseguito Bairati – non ci si può appellare unicamente al genio italico, questa creatività va semmai coltivata”.
Riguardo alla macroarea del Nord-Ovest ha affermato: “Sono necessarie regole comuni e investimenti comuni per le imprese di un territorio così ampio e che, grazie al Corridoio 5, sarà presto nel cuore dell’Europa; bisogna dunque puntare su ricerca, infrastrutture e turismo”. Anche la pubblica amministrazione si muove verso una semplificazione, “per il futuro – ha anticipato Bairati – è prevista una unica piattaforma documentale per Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta”.
Il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, ha sottolineato l’importanza delle esportazioni ricordando come “storicamente i liguri siano sempre stati attenti a che le loro navi non partissero mai vuote; sarebbe un errore chiudersi ora che si comincia a cogliere qualche risultato”.