
[thumb:8143:l]Provincia. Arriva l’estate, per antonomasia il periodo del riposo e delle vacanze, ma anche un periodo in cui aumenta il fabbisogno e il consumo di sangue. In estate c’è maggiormente bisogno di sangue a seguito della riduzione delle donazioni che puntualmente avviene in questo arco temporale e per l’incremento delle richieste legate all’aumento degli incidenti stradali e agli interventi di pronto soccorso.
L’Asl 2 Savonese invita tutti i donatori, ma anche a chi donatore ancora non è, di fare una “partenza intelligente” donando il sangue prima di andare in vacanza. Il gesto della donazione che viene sollecitato è particolarmente importante in questo periodo, perché d’estate il bisogno di sangue aumenta nelle località turistiche delle riviere, ma anche perché, comunque, l’attività dei reparti ospedalieri non si ferma: chi è affetto da leucemia, da tumore, chi si sottopone a chemioterapia, chi deve effettuare un intervento chirurgico è sempre lì, con la sua necessità di essere trasfuso.
Il fabbisogno di sangue, del resto, è in costante crescita durante tutto l’anno: una crescita legata all’aumento degli interventi e dei servizi che utilizzano sangue e plasma, ad esempio i trapianti e la traumatologia, ma anche l’oncologia e l’assistenza domiciliare. La Liguria è una delle poche regioni che al momento sta “reggendo” alla crisi estiva, che quest’anno si presenta più impegnativa del solito, ma la stagione è agli inizi e va ricordato che la donazione, è importante ora, come in tutto l’anno.
Donare sangue è una scelta di solidarietà e civiltà: la disponibilità di sangue è un patrimonio collettivo di cui ciascuno può usufruire al momento del bisogno. Donare non costa nulla ed è un gesto responsabile. Per donare è possibile rivolgersi alle sedi delle Associazioni di donatori di sangue della provincia per avere informazioni sui servizi di raccolta sangue operanti nella propria zona. Oppure, si può andare direttamente nelle strutture dei Servizi di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT) .
In ogni caso, quando si decide di andare, non occorre prendere appuntamento, ma è necessario essere a digiuno. Nella struttura, verranno richieste alcune notizie sulla salute del donatore e seguirà una visita medica per la verifica della idoneità a donare, dopodiché si procederà al prelievo di sangue.