Musica e gente comune. Si sono celebrati in questa atmosfera, oggi pomeriggio nella chiesa di San Marco, a Milano, i funerali di Gianfranco Funari . A rendere omaggio al presentatore, morto sabato scorso all’ospedale ‘San Raffaele’ dopo una lunga malattia, il suo pubblico ma anche amici e colleghi, come Piero Chiambretti, il cantante Cristiano Malgioglio e l’inviato de ‘Le Iene’ Enrico Lucci.
Sul feretro tanti girasoli, il fiore che Funari aveva immaginato per l’Aldilà, e poi il suo cappello e bastone preferiti. Ad accompagnare l’inizio della funzione, celebrata da monsignor Luigi Testore, la voce registrata del presentatore che recita ‘Blowing in the wind’, seguita dalle note della canzone di Bob Dylan e da ‘A muso duro’ di Pierangelo Bertoli.
Poi la parabola ‘I talenti’, letta da Giorgio Jannone, e la lettera della moglie Morena Zapparoli che lo ha salutato per l’ultima volta immaginandolo ”tra le braccia degli angeli”. Tra i banchi, anche Carlo Freccero, il produttore Marco Falorni, l’ex ministro della Famiglia Antonio Guidi e il leader del Partito comunista dei Lavoratori Marco Ferrando.