Il clan camorristico dei Casalesi voleva acquistare la Ss Lazio attraverso pressioni, minacce e complesse operazioni finanziarie. E’ quanto è emerso nell’operazione ‘Broken Wings’ che ha portato all’esecuzione di dieci ordinanze di custodia cautelari, 7 eseguite mentre in tre risultano latitanti, e al sequestro di parte del denaro che il clan aveva ‘investito’ per la scalata della società: circa due milioni di euro. La somma totale da riciclare doveva essere, però, di circa 24 milioni di euro. Tra le persone colpite dalla misura restrittiva c’è anche l’ex ‘bomber’ della Lazio Giorgio Chinaglia.