I jeans non possono essere ”paragonabili” a una specie di ”cintura di castità” e, per questo, non possono essere considerati un ostacolo alla violenza sessuale. A stabilirlo è una sentenza della Cassazione che ha confermato la condanna di un anno di reclusione inflitta dalla Corte d’Appello di Venezia a R.P., 37enne padovano accusato di violenza sessuale. Secondo l’accusa, l’uomo aveva più volte ”compiuto con violenza atti di libidine” nei confronti della figlia della convivente, una 16enne, ”toccandola sul seno, sui fianchi, sul sedere e nelle parti intime, entrando con le mani sotto i pantaloni della donna”.