
[thumb:1207:l]Provincia. Oggi, martedì 8 luglio, alle ore 14,30, presso la Sala Consiliare del Palazzo della Provincia, si terrà una seduta aperta del Consiglio provinciale incentrata sul tema della sicurezza sul lavoro. Nell’occasione sarà presentato un ordine del giorno concordato dai capigruppo di maggioranza e opposizione per impegnare l’amministrazione provinciale a: intensificare le iniziative in materia di sicurezza e tutela delle condizioni di lavoro; intraprendere un’attività di confronto con l’organismo regionale di controllo; continuare a operare con rigore e attenzione in caso di appalti indetti da essa o da società partecipate; ritenere prioritario l’investimento di risorse sulla sicurezza stradale e in generale sulla mobilità; organizzare una campagna di diffusione della cultura della sicurezza sul lavoro anche attraverso interventi di formazione mirati a far comprendere l’importanza della prevenzione; proporre ai soggetti pubblici e privati del territorio un protocollo d’intesa per concertare i rispettivi interventi nel campo della sicurezza e avviare un proceso di condizisione dei dati relativi alla sicurezza.
“Questo ultimo punto si propone come un ulteriore potenziamento – dice l’assessore Teresa Ferrando – del tavolo di coordinamento che abbiamo fondato da tempo insieme a Prefettura, Provveditorato agli studi, Inail, Inps, Unione Industriali, CCIAA, ASL, organizzazioni sindacali, vigili del fuoco ed Autorità Portuale. I rappresentanti dei soggetti pubblici e privati sopra elencati saranno presenti alla seduta consiliare di domani per presentare e condividere i risultati raggiunti. Infatti i primi risultati si sono già visti ed hanno portato ad un decremento degli incidenti sul lavoro, come evidenziato in questi giorni dall’Unione Industriali per quanto riguarda il settore Edile. Tale calo si è verificato in tutti i settori, non solo in quello edile e potremo essere più precisi domani, al temrmine del Consiglio, nel quale “tireremo le somme” di quanto fatto e getteremo le basi per il nuovo lavoro da fare. Perché è bene ricordare che anche un solo incidente sul lavoro è sempre troppo”.