Savona. Avranno tempo fino alle ore 12 del 10 luglio i 92 sacerdoti della Diocesi di Savona-Noli per esprimere, in busta chiusa, tre preferenze per il rinnovo del Consiglio presbiterale diocesano. E’ il primo organismo che il vescovo Vittorio Lupi, dopo i primi quattro mesi di ministero in diocesi, intende rinnovare.
Di quest’organo possono far parte tutti i presbiteri incardinati in diocesi, oppure non incardinati, ma che, come recita lo Statuto del Consiglio presbiterale, “esercitano a suo favore qualche ufficio”. Membri di diritto del Consiglio, e quindi non eleggibili, sono il vicario generale monsignor Andrea Giusto, i coordinatori dell’area dell’annuncio don Antonio Ferri, dell’area della testimonianza don Adolfo Macchioli e dell’area della liturgia don Gerolamo Delfino.
In seguito ad una recente modifica apportata allo Statuto, dell’elenco dei membri di diritto non fanno più parte i vicari foranei. In tutto sono quindi 88 i presbiteri eleggibili. Per risultare eletti occorre la maggioranza assoluta dei votanti. La commissione elettorale che presiederà alle operazioni di voto è composta da don Antonio Ferri, don Giovanni Margara e don Giancarlo Iraldi.
“Confido che questo primo atto – scrive monsignor Lupi ai sacerdoti – sia solo l’inizio di una collaborazione fattiva e duratura che esprima la comunione presbiterale attorno al vescovo per l’esercizio condiviso del nostro ministero pastorale”.