Dego. Un anziano residente a Dego, Maurizio P., di 70 anni, è stato assolto dall’accusa di violazione di domicilio “perché il fatto non costituisce reato”. Nel 2005 una donna lo aveva denunciato per il fatto che a suo dire entrava nel cortile di casa per spiarla.
La difesa ha sostenuto che l’ingresso in quel cortile, aperto e senza cancelli, non costituiva violazione di domicilio, ma una scorciatoia per arrivare in paese. Il giudice ha rilevato che “manca l’elemento soggettivo del dolo”.