
[thumb:8374:l]Alassio. Si tufferà in mare a Capo Corsica e, a nuoto (pinnato), cercherà in 4-5 giorni di raggiungere la costa ligure, ad Alassio, percorrendo qualcosa come 80 miglia nautiche, pari a circa 145 chilometri. A tentare l’ impresa, il 23 luglio prossimo, sarà Giovanni Brancato, 53 anni, medico nutrizionista di Messina.
L’impresa è particolarmente impegnativa in quanto è tra le traversate più lunghe mai affrontate a livello mondiale, in un tratto di mare particolarmente ventoso e caratterizzato da una serie di correnti marine contrarie. La scelta della rotta – dove incrociano cetacei e lo squalo bianco – è stata pensata da Brancato sia per la particolare difficoltà della sfida, sia per l’affetto verso la città di Alassio, dove da anni risiede con la famiglia.
Scortato da quattro imbarcazioni (un cabinato indicherà la rotta, due gommoni lo assisteranno da vicino) Brancato nuoterà mediamente per circa 15 ore al giorno, ma i tempi saranno legati sia alle condizioni fisiche dell’ atleta che a quelle ambientali che verranno via via a presentarsi. Il nutrizionista messinese ha effettuato in passato diverse traversate a nuoto pinnato, tra le quali quella dello stretto di Messina; detiene un record di traversata da Alicudi a Filicudi (Isole Eolie).
Nelle intenzioni di Brancato l’impresa è stata pensata “per creare un ulteriore motivo di incontro fra Italia e Francia attraverso la promozione del comune sentimento di amore per la natura, lo sport e il mare. Ma anche per dare inizio a un progetto di ricerca medico-scientifica e fisiologico-nutrizionale”.