Cengio. Gianpiero Gaggero, il 58enne di Finale Ligure, arrestato con l’accusa di tentata violenza sessuale, sequestro di persona, violenza privata, violazione di domicilio e lesioni, resta in carcere. Il gip Barbara Romano ha convalidato il suo arresto, anche se deve ancora pronunciarsi in merito alle misure cautelari. L’avvocato difensore dell’uomo ha chiesto la remissione di libertà o almeno gli arresti domiciliari.
Gaggero, che ha precedenti penali per sequestro di persona a sfondo sessuale, è stato arrestato per l’episodio che ha visto come vittima una quarantaseienne romena residente in via Padre Garello, a Cengio. Egli nega però di aver tentato di abusare della donna, sostenendo che lei gli aveva chiesto un favore telefonicamente e pertanto si era recato nella sua abitazione.
All’origine dell’episodio, una storia sentimentale che andava avanti da un paio di anni, finché la donna non ha deciso di troncare i rapporti con Gaggero. Da lì sono iniziate le scenate di gelosia sotto casa da parte dell’uomo, convinto che la sua ex compagna avesse un altro. Fino all’epilogo dell’altra sera, che poteva trasformarsi in tragedia. L’uomo, in preda ad un raptus, ha atteso nel portone di casa la donna, nel centro abitato di Cengio, l’ha spinta dentro l’alloggio e ha tentato di praticarle violenza trascinandola nella camera da letto.