Regione. Risparmio energetico e fonti alternative di energia sono le priorità per arrivare ad una riduzione dei costi della gestione dei condomini, per i quali il riscaldamento incide almeno per il 65%. Ne hanno discusso oggi a Genova gli amministratori condominiali delle due maggiori associazioni di categoria, ALAC e ANACI.
Sostituire le caldaie classiche con quelle a condensazione porterebbe una riduzione dei costi del 35%, hanno spiegato il presidente dell’ANACI Pierluigi D’Angelo e quello dell’ALAC Paolo Gatto.
“Tra le altre soluzioni possibili – ha proseguito D’Angelo – ci sono poi la coibentazione delle tubazioni, delle facciate, dei tetti, o l’utilizzo delle doppie finestre”. “Il governo intende proseguire sulla strada degli sgravi fiscali – ha detto il sottosegretario all’Economia Alberto Giorgetti – in particolare per l’uso delle nuove caldaie o dei pannelli fotovoltaici, e vuole investire sulle energie rinnovabili”.
Tra le novità proposte all’assemblea, Giorgetti ha parlato della creazione di un Albo nazionale degli amministratori condominiali “data la specificità di questo servizio e come elemento di garanzia per gli utenti”.
Nella strada della semplificazione va anche l’accordo tra le due associazioni genovesi, che amministrano l’80% degli edifici della provincia. Esso prevede un mansionario unico per gli amministratori che suddivide i compensi in onorari per le prestazioni ordinarie comprese nella gestione annuale e onorari per le prestazioni straordinarie.