Sganciare l’adeguamento dei pedaggi dalla qualità del servizio offerto agli automobilisti è sbagliato. E’ quanto afferma l’Antitrust che, in una segnalazione al governo e al Parlamento, critica la nuova convenzione di Autostrade sull’adeguamento delle tariffe e l’assegnazione, senza gara, di nuove tratte. Nella nuova convenzione, segnala l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, si prevede un adeguamento annuale delle tariffe di pedaggio, per tutta la durata della convenzione (periodo dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2038), pari al 70% del tasso di inflazione effettiva rilevato dall’Istat”.