
[thumb:4033:l]Albissola M. Due ordinanze di custodia cautelare, di cui una in carcere, sono state emesse dal gip del tribunale di Savona per la vicenda di estorsione di cui è stato vittima il titolare del bar Barcollo di Albissola Marina, e che aveva già portato agli arresti di Jentian Haklaj, albanese di 21 anni, lo scorso 20 maggio: il giovane era stato colto in flagranza di reato dai militari durante lo scambio di denaro, 15 mila euro, con il commerciante albissolese.
A seguito di una complessa attività di indagine per risalire ad eventuali corresponsabili, i carabinieri del reparto operativo di Cairo Montenotte hanno notificato la notte scorsa un’ordinanza di custodia cautelare anche nei confronti del cugino dell’arrestato, Gramaz Haklaj, 30 anni regolare. Quest’ultimo, si era allontanato dal Savonese, e attualmente risiedeva ad Arona, in provincia di Novara, ospite di alcuni connazionali.
I due cugini albanesi, residenti a Savona, erano già conosciuti alle forze dell’ordine per fatti di droga e secondo gli accertamenti svolti dai militari i soldi dell’estorsione sarebbero serviti a finanziare un probabile traffico di sostanze stupefacanti sul territorio savonese.