
[image:4034:r:s=1]Albisola Superiore. Le urla provenienti dalle finestre dei palazzi hanno attirato l’attenzione dei carabinieri, che si sono precipitati ad Albisola, in prossimità del ristorante Fiore. Alcuni residenti della zona, affacciati nella notte sull’Aurelia, inveivano contro alcuni ragazzi. Questi, dopo un breve inseguimento nelle vie limitrofe, sono stati individuati ed identificati da una pattuglia dell’Arma. I militari hanno contestualmente notato alcune autovetture danneggiate in vario modo, in particolare con gli specchietti laterali divelti o spaccati.
I carabinieri della stazione di Albisola, però, non hanno potuto denunciare i ragazzi per gli specifici danneggiamenti perché nessuna delle persone che urlava dalle finestre ha voluto presentarsi spontaneamente a riferire quanto visto. Allo stato gli investigatori stanno controllando uno ad uno i palazzi della zona e contattando tutti gli abitanti, per individuare i possibili testimoni.
Questa mattina alcuni abitanti della zona hanno contattato telefonicamente la stazione dei carabinieri, chiedendo un parere sulla possibilità di assumere da parte loro dei “vigilantes” che “garantiscano” la tutela dei beni dei residenti.
“Questa reazione risulta palesemente esagerata e fuori luogo, anche in considerazione della diuturna presenza dei servizi della locale stazione carabinieri che, come dimostrato anche da questi episodi, riesce ad intervenire tempestivamente e con concreti risultati” risponde il capitano Orlando Pilutti della Compagnia di Savona, che aggiunge: “Il lavoro dei carabinieri sarebbe sicuramente facilitato da un maggior senso civico della cittadinanza, qualora ogni singolo abitante assumesse la consapevolezza dell’importanza dell’apporto che può dare raccontando ai militari quanto notato nelle più diverse situazioni. I testimoni dei danneggiamenti alle auto delle prime ore del 3 luglio sono invitati a farsi avanti: senza di loro i responsabili se ne potranno andare impuniti”.