Albisola Superiore. Sabato 2 agosto la parrocchia di san Nicolò di Albisola festeggerà la solennità del Patrocinio di san Nicolò, con i vespri alle 20,30 in oratorio e la processione per le vie del paese. I giorni precedenti, a partire da mercoledì 30 luglio, alle 21 si svolgerà, sempre in oratorio, il triduo di preparazione, con l’adorazione eucaristica, i vespri e una meditazione.
In relazione alla solennità del Patrocinio, in una nota il parroco padre Italo Menestrina spiega la differenza che esiste tra questa ricorrenza estiva e la memoria liturgica di san Nicolò, che cade il 6 dicembre. “A dicembre – spiega – la chiesa universale ricorda san Nicolò vescovo, mentre il Patrocinio rappresenta per noi albisolesi la festa particolare della nostra comunità. L’affresco della controfacciata della chiesa parrocchiale, dipinto ottocentesco di Francesco Gandolfi, raffigura proprio tale festa; si nota, ad esempio, san Nicolò in trono, con ai piedi il clero e i rappresentanti delle diverse confraternite. In primo piano, poi, un confratello assiste un malato anziano, raffigurazione delle opere di misericordia. Alla destra troviamo, in ginocchio, il Podestà che porge a san Nicolò le chiavi della città. Ciò significa che la parte civile riconosce san Nicolò come suo protettore”.
Per questi motivi, dunque, precisa padre Italo, “possiamo ben dire che la festa del Patrocinio (o Patronato) è il riconoscere san Nicolò quale pastore, padre e maestro della nostra comunità di Albisola Superiore. Tale festa in origine si celebrava la seconda domenica di agosto, ma causa il traffico, si è spostata al primo sabato del mese”. Alla processione del 2 agosto, conclude, “verranno portati due grandiosi crocifissi, uno dei quali (il più grande, detto `dei bianchi’) ha l’effigie del Cristo dello scultore Bissoni, maestro del Maragliano, e risale alla fine del XVII secolo. Tra i partecipanti anche altre Confraternite con i loro stendardi, le mazze e i crocifissi parrocchiali. Infine, uscirà anche la statua di san Nicolò, opera dello scultore Antonio Maria Maragliano, eseguita nel 1708”.