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Albenga, sanzioni pesanti per chi sporca e inquina

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Albenga, sanzioni pesanti per chi sporca e inquina
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[thumb:2795:l]Albenga. Pugno duro contro chi non rispetta l’ambiente. Il Comune di Albenga ha approvato la modifica degli importi delle sanzioni relative alla gestione dei rifiuti e relative alla conduzione dei cani sul suolo pubblico. Si tratta per la maggior parte di un inasprimento delle multe: aumenta l’importo minimo e, in taluni casi, anche di quello massimo.

Il comandante della polizia municipale, Gaetano Noè, osserva: “Dall’inizio dell’anno sono state 18 le denunce per violazioni ambientali (discariche, abusi, scarichi abusivi e simili), 13 le violazioni in materia di conduzione dei cani e 24 le violazioni in materia di raccolta differenziata e pulizia del suolo pubblico”.

Ecco nel dettaglio le sanzioni e le loro modifiche. Su spazio pubblico non tenere al guinzaglio e/o non munire di museruola il cane di specie pericolosa: la sanzione passa da 25,00 euro – 200,00 euro (pagamento in misura ridotta entro 60 giorni 50,00 euro), agli attuali 83,00 euro – 500,00 euro (pagamento in misura ridotta entro 60 giorni 166,00 euro).

Non essere munito di appositi mezzi per la raccolta degli escrementi prodotti dal proprio animale e/o non ripulire il sito della deiezione: la sanzione passa da 25,00 euro – 200,00 euro (pagamento in misura ridotta entro 60 giorni 50,00 euro), agli attuali 50,00 euro – 300,00 euro (pagamento in misura ridotta entro 60 giorni 100,00 euro).

Per quel che concerne la gestione dei rifiuti, a partire dal 10 di giugno, sono state apportate modifiche che, per la maggior parte dei casi, hanno visto un inasprimento delle sanzioni. Conferire materiali accesi o non completamente spenti: da 105,00 euro – 620,00 euro, agli attuali 83,00 euro – 500,00 euro.

Imbrattare il suolo pubblico o adibito ad uso pubblico (bucce, carta, escrementi di animali, ecc. ): da 30 euro – 300 euro, agli attuali 50,00 euro di base fino a un massimo di 300,00 euro.

Conferimento di rifiuti diversi da quelli per cui i contenitori sono destinati: da 30,00 euro – 300,00 euro, agli attuali 50,00 euro – 300,00 euro.

Abbandonare rifiuti fuori dagli appositi contenitori, anche se in prossimità degli stessi: la sanzione minima passa dai 30,00 euro ai 50,00, mentre la massima rimane inalterata (300,00 euro).

Esporre il rifiuto in luogo diverso da quello stabilito per la raccolta, ovvero non in prossimità dell’accesso dell’utente alla via pubblica: la sanzione minima passa dai 30,00 euro ai 50,00, mentre la massima rimane inalterata (300,00 euro).

Esporre il rifiuto in giorni diversi da quelli previsti nel calendario di raccolta: la sanzione minima passa dai 30,00 euro ai 50,00, mentre la massima rimane inalterata (300,00 euro).

Conferimento del rifiuto indifferenziato, ovvero non suddiviso nelle varie frazioni (umido, secco non riciclabile, secco riciclabile) nelle zone in cui viene effettuato il servizio porta a porta: la sanzione minima passa dai 30,00 euro ai 50,00, mentre la massima rimane inalterata (300,00 euro).

Abbandonare il rifiuto in borsette su cestini pubblici: la sanzione passa dai 105,00 euro – 620,00 euro, agli attuali 83,00 euro – 500,00 euro.

Conferimento di rifiuti non assimilabili ai R.S.U. (rifiuti pericolosi, rifiuti agricoli, rifiuti speciali, ecc): da 30,00 euro – 300,00 euro, agli attuali 83,00 euro – 500,00 euro.

Violazioni in materia di gestione di rifiuti non assimilati, pericolosi, ecc., salvo che il fatto non comporti più grave sanzione: una riduzione da 105,00 euro – 620,00 euro, agli attuali 83,00 euro – 500,00 euro.

Violazioni in materia di gestione e smaltimento dei liquami delle fosse biologiche salvo che il fatto non comporti più grave sanzione: una riduzione da 105,00 euro – 620,00 euro, agli attuali 83,00 euro – 500,00 euro.

Red.
2 Luglio 2008 alle 11:27
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