Albenga. Nell’aprile del 2007 era stato denunciato per detenzione di droga a fini di spaccio, per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e per possesso di armi e di arnesi da scasso. Al termine di un breve inseguimento, i carabinieri avevano trovato sulla sua macchina, nascosti nel sedile, una Smith&Wesson 357 magnum carica, 1580 euro, cacciaviti e un bastone. Inoltre, dalla seguente perquisizione nella sua abitazione, erano stati rinvenuti tre chili e 100 grammi di hashish ed un bilancino di precisione.
E’ stato condannato ieri con rito abbreviato a sei anni e otto mesi di reclusione, 34 mila euro di multa e l’interdizione perpetua dei pubblici uffici. L’uomo, Giovanni Roccadoro, 21 anni, di Albenga, ha chiesto di poter uscire dagli arresti domiciliari per andare a lavorare nell’impresa edile dello zio ad Alassio. Il giudice si è riservato si decidere.
L’altroieri invece il giudice ha accettato il patteggiamento dell’albenganese Marco Messina, 24 anni, a due anni e dieci mesi di reclusione. Altre sentenze hanno visto le condanne a due anni e 8 mesi di reclusione e 14 mila euro di multa per Luigi Albano, 23 anni, di Ceriale., Matteo Wilson Portesi, 22 anni, di Albenga, Davide Andolino, 33 anni, di Torino. Assolti invece Francesco Lastella, 33 anni, di Borgaro Torinese, Vittorio Garoia, 35 anni, di Rivarolo Canavese, Salvatore Volturana, Domenico Conoscenti e Mohamed Nassar.