Albenga. Concessa dalla provincia di Savona a “La casa ecologica di Albenga” l’autorizzazione della ricerca di acque sotterranee per lo scambio di calore necessario per usi geotermici e che saranno utilizzate per incrementare il risparmio energetico del progetto pilota de “La casa ecologica dei Vigili del Fuoco”, palazzina di 24 alloggi per i soci e 800 mq di uffici comunali eco-compatibili in corso di realizzazione a Vadino.
“Essendo le pompe di calore dell’impianto alimentate dall’energia fotovoltaica prodotta dalle celle installate sul tetto, il sistema geotermico ad acqua di falda con scambio termico con acqua prelevata e reimmessa in falda (sistema aperto) permetterà ai futuri condòmini di ottenere riscaldamento invernale, raffrescamento estivo, acqua calda sanitaria, acqua calda per alimentazione di lavastoviglie e lavatrici. Il tutto senza alcun costo di bolletta per energia né elettrica né da altra fonte fossile”, spiega l’architetto Giorgio Mallarino ideatore insieme al collega Lino Giorgini del progetto e presidente di Federabitazione Liguria – Confcooperative.
“L’integrazione con i pannelli solari termici presenti nella costruzione e l’isolamento dell’involucro particolarmente efficace, porteranno ad una diminuzione dell’energia necessaria per le funzioni suddette; in questo modo – conclude Mallarino -, parte dell’energia fotovoltaica potrà essere usata per le necessità condominiali, azzerando ogni consumo per luce scala ed ascensori”.
Secondo le previsioni dei progettisti, “La casa ecologica dei Vigili del Fuoco” garantirà una produzione di circa 18000 Kwh annui, con un ritorno economico ai condomini, oltre l’energia prodotta e consumata, di circa 8.000 euro.