
[thumb:2192:l]Villanova d’Albenga. Diventare la porta di accesso alla Corsica: questo l’obiettivo che si pone la spedizione in partenza domani mattina alle 8 dal Clemente Panero diretta a Bastia per assistere alla cerimonia di stipula degli accordi fra le istituzioni francesi ed Explora Italia.
Sull’Atr72 viaggerà una comitiva di rappresentanti delle istituzioni della Riviera di ponente e alcuni operatori economici locali che faranno ritorno in Riviera nel primo pomeriggio di domani.
Ciro My, direttore di Explora Italia, l’agenzia turistica che gestisce la rete di voli charter che hanno come base operativa lo scalo di Villanova d’Albenga, spiega: “Se si pensa che ogni anno viaggiano sui traghetti della Corsica Ferry un milione e 200 mila turisti e che da Malpensa per andare a Bastia occorre volare prima a Parigi e quindi far rotta verso l’isola francese, con un costo di 600 euro, si può capire il ruolo che l’aeroporto del Ponente ligure può giocare come ‘cancello’ di entrata e di arrivo dalla Corsica. Mentre i francesi volano ogni anno in 750 mila verso la Corsica, non esiste ancora in Italia un volo diretto verso l’isola, salvo oggi i charter da Villanova. La trasferta aerea di mercoledì serve per prendere atto delle intese già raggiunte fra l’Explora Italia e la realtà corsa. Sarà anche presente una delegazione di Tortolì (Sardegna), già inserita nella rete collegata con i voli charter avviatisi la settimana scorsa”.
Nella strategia di rilancio dell’economia ligure ponentina, si conferma la funzione che può e deve svolgere il Clemente Panero che, a tutto titolo, rientra nelle iniziative per i grandi collegamenti che in questi giorni sono stati evidenziati dal ministro per lo sviluppo economico Claudio Scajola che da sempre ha creduto nelle potenzialità dell’aeroporto del ponente ligure.