
[thumb:6284:l]Un’adozione internazionale in Italia costa alla coppia tra i 6.000 e i 14.000 euro; l’attesa minima é di 18 mesi ma spesso i tempi sono indeterminabili: sono i dati più eclatanti di una ricerca dell’Associazione Matrimonialisti Italiani sul fenomeno delle adozioni internazionali in Italia. Nonostante queste difficoltà, comunque, le adozioni internazionali aumentano: nel 2007, secondo la ricerca, sono state 3.420 contro le 3.188 del 2006.
Nel mondo, l’Italia è al decimo posto nella classifica delle domande di adozione per ogni 100 mila abitanti con il 5,88%; al primo posto figura la Spagna. I principali Paesi da cui provengono i bambini adottati da coppie italiane sono Russia (14,4%), Colombia (11,1%), Ucraina (10,9%), Brasile (9,5%), Vietnam (7,7%), Etiopia (7,5%). In media, i coniugi adottivi hanno livelli di istruzione medio-alti, sono in maggioranza impiegati, con un’età media di 42 anni per i mariti e di 37 per le mogli.
La regione con il maggior numero di adozioni internazionali è la Liguria, seguita dalla Toscana, dal Veneto e dalla Lombardia. Tra le città che hanno adottato di più figurano Milano, Bolzano, Roma e Firenze.
L’Ami propone la semplificazione dell’iter burocratico per queste adozioni, partendo dallo snellimento della prima fase di valutazione dell’idoneità della coppia, e l’eliminazione totale dei costi delle adozioni, che “dovranno essere affrontati direttamente dallo Stato italiano”.