Vendone. Domani gli appassionati d’arte, che hanno avuto l’occasione e la fortuna di conoscere ed apprezzare il grande artista tedesco Reiner Kriester, sono chiamati a raduno per trascorrere una giornata dedicata al suo ricordo ed organizzata dalla Fondazione dedicata alla memoria dell’artista di Dresda, considerato dalla critica contemporanea come uno dei più grandi scultori europei del secolo scorso. Nell’occasione verrà inaugurata una mostra d’arte e sarà anche proiettato un film della regista ingauna Alessandra Badoino.
Con questa mostra” dice la vedova di Reiner Cristiane Dass, “di Rebecca Raue e Yudi Noor, anche quest’anno, nell’incomparabile scenario del convito di pietra, al Parco delle sculture di Castellaro, vogliamo ricordare Reiner. In questo senso anche la proiezione del film della giovane regista, fra le sue grandi sculture ci è sembrato un modo delicato e propositivo per ricordarci di lui e per riflettere sull’arte, sulla pace e sulla vita”.
La mostra, che sarà inaugurata alle ore 20, rappresenta per la Liguria un evento di livello internazionale, essendo una vera e propria rassegna congiunta di due giovani artisti: Rebecca Raue (nata a Berlino nel 1976) e Yudi Noor (nato a Bandung, Indonesia, nel 1971, che effettuerà installazioni usando la luce e i “colori d’Italia”). I due artisti hanno dipinto, lavorato ed installato le loro opere a Castellaro, attorniati dalle gigantesche stele alle quali, in maniera quasi scara, Kriester aveva affidato il suo messaggio artistico dedicato alla pace e all’uomo.
Alle ore 21 sarà invece proiettato il film “Amleto figlio di Amleto”. Si tratta di una libera interpretazione dell’Amleto di Shakespeare, realizzato attraverso un progetto sperimentale da Alessandra Badoino, regista ventottenne di Albenga, proprio all’interno dello spazio delle sculture.