Gentilissima redazione, scrivo perchè, sono una cittadina Savonese e poi sono veramente indignata, e spiego il motivo. Questa sera tornando dal mare e prima di andare a ritirare la mia auto in officina, sono andata a fare la spesa in un supermercato di Savona, comodo perchè non molto grande e quindi si fa veloce e vicinissimo sia alla mia spiaggia sia alla consessionaria dove ho portato al mia nuova auto per il suo primo tagliando.
Dal carrello della spesa che ho fatto, ho riempito due sacchetti, e strada facendo verso casa pensavo a quanto avevo speso, e nella mia mente girava sempre l’importo che avevo pagato alla casssiera, avendo così l’impressione di aver speso un po’ troppo.
Arrivata a casa quindi, la prima cosa che ho fatto è stata quella di controllare lo scontrino e mi sono resa conto che molti dei prodotti acquistati li ho pagati di più rispetto alle volte precedenti (ultimi tre mesi), perchè, dato che sono una di quelle che conserva tutti gli scontrini di tutti i supermercati e ipermercati, ho tirato fuori quelli dello stesso supermercato e di santa pazienza ho fatto il controllo, alla fine, quelle che erano impressioni o sospetti si sono rivelate relatà; la spesa di oggi era composta da 17 prodotti, e 9 di essi, quindi il 52% hanno subito un rincaro medio del 30%, e preciso che la comparazione l’ho fatta sugli stessi prodotti comprati sempre nello stesso supermercato e sono tutti prodotti industriali, quindi non feschissimi.
Questo naturalmente mi ha lasciato perplessa e delusa, allora ho telefonato al supermercato ed ho chiesto di parlare con il responsabile del negozio per chiedere spiegazioni, ma questo non è stato possibile perchè era già andato via, allora ho esposto il mio problema alla persona con cui ero al telefono il quale, l’unica spiegazione che mi ha dato è stata questa: i prezzi non li facciamo noi ma li fa la nostra centrale in Piemonte, e che io sappia neanche il responsabile del supermercato ha la possibilità di pilotarli, e poi signora è molto probabile che ci siano delle differenze di prezzo con i mesi scorsi, perchè tutti gli anni quando arriva l’estate il nostro supermercato aumenta i prezzi perchè c’è il turismo… Parole che si commentano da sole e domani rinuncerò a qualche minuto di sole (tanto è vicinissimo alla mia spiaggia) a ritornerò per parlare con il capo negozio.
Conclusioni: molte volte la convenienza è solo una percezione, bisogna sempre stare molto attenti alle fregature e poi da quando i prezzi seguono il flusso dei turisti …Meditate gente, meditate.
Francesca Bruzzo