Varazze. Per il sesto anno consecutivo torna a Varazze il “Festival di musica sacra – Città di Varazze”, organizzato dal circolo culturale Kairos d’intesa con la parrocchia di sant’Ambrogio e grazie ai contributi della Regione Liguria e del Comune di Varazze, che hanno scelto ancora una volta di investire in questa rassegna, ormai consolidata e radicata nel territorio.
Questo il programma. Domenica 8 giugno, alle ore 21 in sant’Ambrogio l’ensemble Solisti di Genova con il soprano D. Tessore eseguirà musiche di Vivaldi, Bach e Mozart; giovedì 12 giugno alle ore 21 nell’oratorio di N.S. Assunta il pianista F. Mancuso proporrà brani di Beethoven, Schubert, Chopin e Brahms; domenica 15 giugno alle ore 21 in sant’Ambrogio la serata, intitolata “Poesia e musica: Maria il nome che al mar s’assomiglia” con le voci recitanti di C. Guglielmino, M. Pirovano e G. Ratto,; mercoledì 18 giugno un “incontro tra storia e musica”, visita guidata con partenza alle ore 16 da piazza sant’Ambrogio; giovedì 19 giugno alle ore 21 nell’oratorio di N.S. Assunta il trio Frank Bridge eseguirà musiche di Bach, Haendel, Haydn e Beethoven; e domenica 22 giugno alle ore 21 in sant’Ambrogio, un concerto tutto mozartiano con l’Ensemble vocale Kairos e i Solisti di Genova.
Tra le peculiarità di questo Festival c’è il tentativo di accostare la musica liturgica con quella legata a temi biblici o, più semplicemente, con le espressioni musicali più alte della spiritualità umana. “Come ciò sia possibile – spiega Marco Damonte, uno degli organizzatori – lo ha ricordato di recente l’attuale pontefice Benedetto XVI. In occasione del terzo anno del suo Pontificato, al termine del concerto offertogli dal Presidente della Repubblica Napolitano, il Santo Padre ha insistito sulla stretta parentela tra musica e speranza, tra canto e vita eterna. Più in generale ha fatto riferimento al valore spirituale dell’arte musicale, chiamata in modo singolare ad infondere speranza nell’animo umano ferito dall’esperienza terrena: proprio per questo la tradizione cristiana rappresenta gli spiriti beati in coro. Con un significativo parallelo il Papa ha poi aggiunto che l’autentica arte, come la preghiera, non è estranea alla vita quotidiana, ci rimanda ad essa”.
In questa prospettiva il circolo Kairos intende collegare la sesta edizione del Festival di Musica sacra Città di Varazze proprio alla speranza. “La mancanza di speranza – prosegue Damonte – è ripiegamento su se stessi, scoramento e disinteresse; speranza è fiducia nel futuro e volontà di impegnarsi per costruirne uno sempre migliore. Questa la chiave con cui invito a partecipare ai singoli concerti, anche quest’anno concentrati in due settimane, per confermare la felice scelta dello scorso anno. La speranza ha incoraggiato coloro che ci hanno preceduto a lasciarci in eredità testimonianze delle loro epoche, come ci aiuterà a scoprire la visita guidata ad alcuni luoghi di culto”.
La speranza ha animato anche l’artista Arianna Mucci nel dipingere le icone sacre in stile bizantino, tratte dalla mostra “Icone: finestre sul Paradiso” che saranno esposte nell’oratorio di N.S. Assunta dal 12 al 19 giugno.
Intanto, nella chiesa parrocchiale di sant’Ambrogio, la Messa delle ore 18 di venerdì 6 giugno sarà animata dal coro svedese Gaudia, impegnato l’indomani nella Primavera musicale di Valleggia.