Quiliano. La soluzione al problema dei rifiuti passa solo dagli inceneritori? Ridurre i rifiuti e coniugare sviluppo, posti di lavoro e tutela della salute sono utopie da sognatori? E’ possibile conoscere i valori degli inquinanti nell’aria ed rischi relativi? Una società attenta al suo futuro può affrontare e vincere queste sfide? Sono queste, in sintesi, le domande cui si cercherà di dare risposta nell’incontro pubblico che si terrà nel teatro nuovo di Valleggia venerdì 13 giugno alle ore 21, dal titolo “Non bruciamoci il futuro”.
L’Associazione Uniti per la Salute, che promuove la serata con il patrocinio del Comune di Savona e dell’ordine dei Medici della Provincia di Savona, non si oppone alla modernità ma anzi è favorevole alle nuove tecnologie: una società evoluta deve pensare allo sviluppo e quindi a creare posti di lavoro e ricchezza per il Paese. Tutto ciò richiede però l’adozione di scelte che passino attraverso una seria ed onesta valutazione dei costi e dei benefici.
In un momento storico in cui, su questi temi, si scontrano posizioni fortemente radicate e a volte troppo ideologizzate, l’associazione, con questo incontro, si prefigge appunto lo scopo di cercare chiarezza affinché si possa valutare con serietà e consapevolezza. Per avere l’opportunità di capire meglio sono stati invitati tre illustri medici esperti di questi problemi: la dott. Patrizia Gentilini oncoematologa medico isde (international Society Doctors for Environment) di Forlì, il dott. Valerio Gennaro epidemiologo – oncologo Ist di Genova (Medico per l’Ambiente Isde Italia) ed il dott. Paolo Franceschi pneumologo e referente per l’ambiente dell’ordine dei Medici di Savona. Dopo l’esposizione delle tematiche in argomento, i relatori si offriranno alle domande dei giornalisti presenti.