Un cuoco, un elettricista e un collaboratore familiare: sono tre immigrati regolari i cingalesi fermati a Genova con l’accusa di far parte dell’organizzazione terroristica delle Tigri Tamil dello Sri Lanka, nell’ambito dell’operazione della Digos di Napoli in sette regioni italiane e dieci città che ha portato a 28 arresti. I tre, di etnia Tamil, hanno 32, 35 e 37 anni. Erano in Italia da una decina d’anni. Secondo gli inquirenti avrebbero raccolto somme di denaro per finanziare l’organizzazione terroristica Ltte (Liberation tigers of tamil eelam), le tigri liberatrici del Tamil Eelam