
[thumb:7668:l]Varazze. Un girotondo di 500 persone, fra mamme, bambini e insegnanti, a Varazze. E l’iniziativa di protesta blocca l’Aurelia. In occasione dello sciopero del personale della scuola proclamato dalle organizzazioni sindacali, oggi le scuole primarie di Varazze (capoluogo, Pero e Casanova) e Celle Ligure sono chiuse. Educatori e genitori hanno fatto fronte comune e sono scesi in strada per protestare contro i tagli all’organico previsti, dalla Finanziaria 2007, per il prossimo anno scolastico.
I genitori degli alunni delle scuole varazzine, riuniti in un comitato spontaneo, hanno deciso di non tenere i propri figli a casa per lo sciopero, ma di portarli alla manifestazione attualmente in corso davanti al palazzo del Comune. Il corteo ha proceduto più volte in circolo paralizzando il flusso veicolare. Il traffico sull’Aurelia è andato in tilt per circa un quarto d’ora. La situazione più critica in via Baglietto.
E’ stato allestito un banchetto per raccogliere le firme: la petizione verrà poi inoltrata agli organi competenti per scongiurare riduzioni di organico. La popolazione scolastica di Varazze – lamentano maestre e genitori – ha registrato un taglio drastico del corpo docente, nonostante la presenza di oltre 700 bambini. Il Collegio dei docenti della direzione didattica di Varazze prevede per il prossimo anno la perdita del 10% dell’organico.[image:7669:r:s=1]
Spiega Claudia Marsala, coordinatrice del comitato di protesta: “Questa mattina ci siamo riuniti perché la legge finanziaria vuole fare sperimentare alle spese dei nostri figli il taglio di maestre e maestri. Queste riduzioni imposte dall’alto andranno a determinare una serie di soppressioni di classi. Varazze viene colpita in maniera pesante da questi provvedimenti, a differenza di altre città che hanno minore popolazione scolastica. Già partiamo da una situazione di sofferenza, perché abbiamo 58 insegnanti quando invece ne avremmo bisogno di 60. E invece ci vengono tolti quattro insegnanti più uno di inglese”. “I plessi frazionali sono quelli più a rischio – aggiunge – non parliamo di una decina di alunni nelle frazioni, ma parliamo in totale di 85 bambini. Abbiamo bisogno di mantenere il numero dei nostri maestri. Non siamo disposti a rinunciare alla battaglia per ottenere quello che è nostro e dei nostri bambini”.
“Si tratta di una protesta motivata, anche se non sono d’accordo con i blocchi stradali – osserva il sindaco di Varazze, Antonio Ghigliazza – La nostra cittadina è stata gravemente penalizzata. Si deve considerare che su un taglio di 80 posti a livello regionale, ben 5 toccano Varazze. Non è una scelta accettabile”.
Tutte le immagini della protesta sono nella sezione foto di IVG.it
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