
[thumb:2559:l]Savona. Si è svolta a Savona, alla presenza delle massime autorità, la cerimonia di scoprimento di una targa identificativa sul palazzo della Prefettura. L’iniziativa fa parte del progetto “Conoscere per riconoscere”, a cura dell’Agenzia del Demanio, per promuovere la riconoscibilità degli edifici di proprietà dello Stato italiano.
Alla cerimonia ha preso parte anche la nipote dell’ingegner Massimo Campora, progettista del Palazzo della Prefettura di Savona, in piazza Aurelio Saffi.
Il palazzo, in stile Littorio, fu costruito nel 1939 come sede della federazione fascista e trovò nuova e definitiva sistemazione a partire dal 1946 come sede della Prefettura, negli anni in cui la piazza assunse la sua fisionomia definitiva dopo un periodo di cambiamenti urbanistici.
Il volume principale dell’edificio con torre si sviluppa su cinque livelli. Il fronte principale e i due laterali, compresa la torre, sono rivestiti con lastre squadrate di travertino bianco.