Savona. Su diciassette religiose che daranno vita al Capitolo delle suore della Purificazione di Maria, dal 7 al 17 luglio presso la casa generalizia di via Caminati a Savona, una buona parte è rappresentata da brasiliane. Nulla di strano: da diversi anni le vocazioni dell’istituto savonese (uno dei più antichi della città) vengono solo dal Brasile e la congregazione assume sempre più, di conseguenza, un volto sudamericano.
Il Capitolo sarà aperto, lunedì 7 luglio alle ore 9, dalla Messa presieduta dal vescovo Vittorio Lupi. Poi inizieranno i lavori che porteranno, tra l’altro, alla nomina della nuova madre generale della congregazione femminile. Dopo dodici anni consecutivi di mandato suor Maria Elena Trucco intende lasciare la guida ad una consorella: “Il cambiamento è bello e porterà novità nel nostro cammino”.
Attualmente le suore della Purificazione sono presenti in tre diocesi italiane – Savona, Genova ed Asti – e in due diocesi brasiliane, Fortaleza e Limoero do Norte. La loro attività si esplica soprattutto sui fronti dell’educazione dei giovani e del servizio pastorale nelle diocesi e nelle parrocchie. Molte le scelte alle quali sarà chiamato il Capitolo generale dell’istituto.
“Quest’appuntamento – prosegue suor Maria Elena Trucco – vuole rappresentare un momento di ripresa e di ripensamento in profondità della nostra vocazione specifica. Ci stiamo interrogando da tempo su cosa lo Spirito Santo ci sta chiedendo e quali prospettive pastorali possiamo affrontare. Siamo comunque fiduciose e aperte a quello che la chiesa, anche nella persona del vescovo, ci chiederà”. Sarà inevitabile, tra gli argomenti di discussione, anche quello della carenza di vocazioni, che per la congregrazione savonese è particolarmente acuto: se il trend non cambierà, fra non molti anni l’istituto assumerà un volto solo brasiliano.