Savona. Una donna di 38 anni con problemi psichici per mesi segregata in casa. Rinchiusa in un alloggio di sessanta metri quadrati, senza alcuna possibilità di uscire, dalla sorella e dal compagno di quest’ultima. La vicenda era stata stata scoperta dai carabinieri, che una volta entrati nell’alloggio avevano trovato una situazione allarmante sotto il profilo igienico sanitario.
Per questa vicenda era stata arrestata e assegnata ai domiciliari M.M., 41 anni, mentre M.B., 45 anni, era stato denunciato con l’accusa di concorso in abbandono di incapace, maltrattamenti in famiglia. I due, rispettivamente la sorella della donna segregata ed il suo convivente, sono comparsi in tribunale davanti al giudice dell’udienza preliminare. Lei ha patteggiato una pena di sei mesi e sette giorni di reclusione, lui due mesi e venti giorni.