Savona. Il magistrato Michele Del Gaudio, in un incontro pubblico in libreria, torna a Savona, dopo aver fatto la sua esperienza di magistrato nella città dekka torretta tra il 1980 e il 1988, per presentare il suo ultimo libro: “Adolescenti”, edizioni Loffredo.
Per due anni studenti, insegnanti e genitori del liceo scientifico di Torre Annunziata si sono incontrati, hanno discusso, hanno scritto sull’adolescenza, sulle regole, su sentimenti e valori. Il rapporto con la legalità è negli adolescenti sempre più tenue, fino alla percezione dello sconfinamento nell’illegalità: il conflitto, le fragilità, il bullismo, la trasgressione e la dipendenza. Ne è venuto fuori un testo semplice, scorrevole, coinvolgente, spontaneo, profondo, diretto a tutti gli abitanti della famiglia, della scuola, della strada, del palazzo, della vita, con la speranza che comprendano l’adolescenza e migliorino i loro rapporti con un universo ancora sconosciuto.
Michele Del Gaudio è stato il giudice che ha scoperto la prima tangentopoli italiana, quella di Savona. Nel 1981 scopre che alcuni finanziamenti illeciti portano ad Alberto Teardo, socialista, presidente della regione Liguria. Con l’aiuto del collega Franco Granero e della polizia giudiziaria arriva a scoprire un vero e proprio sistema mafioso di racket e tangenti: sindaci, assessori, architetti, urbanisti, iscritti alla loggia massonica P2, un ambiente da “mani sulla città”. L’appuntamento è alla libreria Ubik di Savona, giovedì 12 giugno alle ore 18.