
[thumb:366:l]Savona. Fine del blocco delle licenze per bar e ristoranti a Savona. Le licenze saranno sottratte al vincolo del contingentamento numerico e liberalizzate nell’ambito di “linee guida” che il Comune si dovrà dare nei prossimi mesi attraverso un nuovo piano del commercio. Le scelte sul limite delle licenze verranno fatte sulla base della qualità dei locali: in pratica il numero dei pubblici esercizi presenti in città sarà in qualche modo definito dalla capacità del singolo bar o ristorante di essere attrattativo. Conterà anche la dimensione dei locali in rapporto alla zona in cui opereranno.
E’ il risultato dell’adeguamento alla normativa dell’ex ministro Bersani. Il nuovo piano del commercio – ha annunciato Franco Aglietto – includerà le regole sulle nuove autorizzazioni, sul trasferimento delle licenze, sugli orari di lavoro, sull’apertura e chiusura dei locali e sulla disciplina della somministrazione. La nuova normativa, fra l’altro, non prevede più la differenziazione tra licenze di tipo A e B per la somministrazione di alimenti e bevande.
Fino a settembre, intanto, ci sarà un “congelamento”: niente nuove licenze, ma solo trasferimenti, e le nuove domande saranno già valutate sulla base dei nuovi criteri. Nei prossimi giorni Palazzo Sisto avvierà la concertazione con Confcommercio, Confesercenti, la Camera di Commercio, le associazioni dei consumatori e i sindacati dei lavoratori del settore.