Regione. “Il rapporto sulla sicurezza della regione Liguria, presentato oggi a Genova, è un documento con gravi omissioni e carenze sul sistema penitenziario ligure”. Lo denuncia il Sappe affermando che “quando si parla di sicurezza non si può non parlare di Polizia Penitenziaria e di carcere, che spesso è il terminale ultimo della sicurezza stessa.
“Passato ‘l’effetto indulto’, di cui hanno beneficiato nella sola provincia di Genova ben 500 detenuti (400 a Marassi e 100 a Pontedecimo) – dice in una nota il sindacato – ed altri 400 negli altri penitenziari regionali, oggi ci troviamo ad avere i sette penitenziari liguri affollati di detenuti ben oltre la capienza regolamentare (1.400 i presenti a fronte di una capienza regolamentare di poco superiore ai 1.100 posti, con il 50% dei detenuti extracomunitari ed un 40% di tossicodipendenti) ed estremamente carenti per quanto concerne invece gli organici dei poliziotti”.