Regione. Tutelare l’autonoma attività di piccola macellazione del bestiame allevato in proprio dalle aziende agricole liguri. Lo ha chiesto Antonino Miceli (L’Ulivo) con un’interpellanza, discussa in Consiglio regionale, ottenendo una risposta positiva dall’assessore alla salute Claudio Montaldo.
“Le imprese agricole e zootecniche – si tratta di 60 impianti a capacità limitata e di 18 laboratori sul territorio – ha sostenuto Miceli – non solo sono una difesa contro il degrado e l’abbandono del territorio, ma rappresentano un’importante risorsa occupazionale per molte famiglie”.
“Il nuovo quadro normativo del Parlamento e del Consiglio europeo – ha aggiunto – prevede in questa materia numerosi adempimenti e adeguamenti anche tecnologici delle attrezzature, alla portata di imprese industriali, ma totalmente insostenibili per le piccole aziende agricole liguri. E così alcune decine di aziende agricole si trovano a dover ‘fare i conti’ con i costi derivanti dalla macellazione”.
Miceli ha chiesto perciò alla Giunta di intervenire in base dell’Intesa Stato-Regioni del 31 maggio 2007, che introduce la possibilità per le Regioni di riconoscere una deroga alle piccole macellazioni a capacità limitata