Regione. Ammontano a 35 milioni di euro i finanziamenti che la Regione Liguria, attraverso il FAS (Fondo aree sottoutilizzate) destinerà alla depurazione per completare tutta la rete entro il 2015, a cui si aggiungono le risorse derivanti dal sistema tariffario per un totale di 300 milioni di euro. Lo ha detto questa mattina nel corso della Giornata mondiale dell’ambiente il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando elencando tutti i finanziamenti in materia ambientale che la Giunta regionale intende erogare.
“Sul fronte della depurazione – ha ribadito il presidente Burlando – ci aspettiamo un accordo importante con la comunità ligure per una politica che in realtà si dovrebbe fare con i soldi degli ATO, gli ambiti territoriali ottimali del ciclo idrico integrato, per mettere in moto una serie di investimenti in grado di completare la rete depurativa di tutta la Liguria”. “Nei prossimi mesi – ha continuato Burlando – definiremo quali investimenti effettuare in questo settore e quale governance”.
Per quanto riguarda i rifiuti Burlando ha ricordato lo stanziamento di 5 milioni di euro da parte della Regione per “aiutare la raccolta differenziata e intervenire così sull’intero ciclo”. “Il 12 giugno – ha sottolineato il presidente – si inaugura alla Spezia l’impianto di CdR, il combustibile derivato dai rifiuti solidi urbani, chiudendo così l’intero ciclo”. Altri 10 milioni sono stati stanziati attraverso i fondi FAS per i parchi liguri che si sommano ad altri 10 milioni di euro destinati alla mobilità sostenibile. A cominciare dagli impianti di risalita che andranno a collegare le 5 Terre con la Val di Vara, ad una nuova cremagliera sulla collina di S. Ilario al servizio degli abitanti e soprattutto degli anziani per la quale la Regione Liguria ha stanziato 200 mila euro e ad una monorotaia che collegherà S. Fruttuoso bassa con il monte di Portofino.
Ulteriori dieci milioni sono stati stanziati per il parco costiero del Ponente ligure (Area 24) attraverso i fondi FAS, attraverso i quali sarà possibile progettare un’ulteriore tratto tra Andora e S. Lorenzo. Infine attraverso il FESR, il fondo europeo di sviluppo regionale, 28 milioni di euro saranno destinati alle fonti rinnovabili, per energia ricavata da eolico, fotovoltaico e bio-masse.