
[thumb:30:l]Albenga. Archiviazione per i procedimenti a carico di Mauro Zunino, ex sindaco di Albenga, e Nicola Podio, ex capogruppo di maggioranza, accusati di aver tratto vantaggi da modifiche al piano regolatore del Comune. Sono stati prosciolti dal giudice Emilio Fois, ma il caso giudiziario non è chiuso.
Il tribunale di Savona ha deciso di procedere nei confronti degli architetti Roberto Schneck e Piergiorgio Castellari, accusati di abuso in atti d’ufficio e falso, e ha fissato per lunedì 20 aprile 2009 la prima udienza. Ma con ogni probabilità il processo si concluderà per prescrizione dei reati poche settimane dopo la sua apertura.
I fatti contestati risalgono al 2001. Secondo l’accusa, i due tecnici incaricati di redigere le controdeduzioni alle osservazioni sul piano, Schneck e Castellari, avrebbero agito per procurare maggiore edificabilità ad alcune proprietà. Al centro del contendere una palazzina della famiglia Zunino in piazza XX settembre, un aumento di indice al camping Capo Lena della famiglia Podio e una questione di terreni riconducibili a Schneck e famiglia nella zona di viale 8 marzo.
L’ex sindaco Zunino ha così commentato: “Dopo tanti anni di amarezza per essere stato messo sotto processo, pur avendo la coscienza di non aver mai favorito nessuna operazione edilizia che non fosse più che rispettosa della legge, finalmente l’unico procedimento penale che ha riguardato il mio mandato di sindaco si è risolto nel migliore dei modi, senza lasciare neppure l’ombra di una macchia sul mio operato”.
“Ho sempre avuto la massima fiducia nella magistratura che ora in effetti ha dichiarato la mia totale estraneità al fatto di cui ero imputato – ha aggiunto Zunino – Per chi intende occuparsi della cosa pubblica esclusivamente per il bene della comunità e senza scopi o interessi personali, l’essere coinvolti in vicende giudiziarie, ancor più se penali, suscita amarezza, dolore se non rabbia. Il giusto provvedimento assunto dal tribunale ridà serenità e sprone ad operare ancora per gli stessi scopi”.