Fermo temporaneo di pesca, ammortizzatori sociali, rottamazione delle imbarcazioni, incentivi all’esodo. Sono le quattro proposte indicate oggi a Verona dal ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia per affrontare la crisi del settore della pesca provocata dal rincaro vertiginoso dei carburanti, con la protesta su scala europea anche degli auto-trasportatori. “Sul caro gasolio si rischia la rivolta del Paese. E’ ora di finirla di giocare con i mercati finanziari e di pensare a chi lavora e deve vivere”, ha detto Zaia.