
[thumb:7678:l]Savona. Agg. h 11. E’ rientrata, almeno per ora, la protesta dei pescatori al mercato ittico di Savona. I pescatori attendono gli esiti dell’assemblea europea della pesca che si terrà oggi nella sede UE con al centro il caro gasolio, che sta mettendo in ginocchio molte imprese della piccola pesca. Nutrita la delegazione ligure partita alla volta di Bruxelles.
Secondo quanto riferito dai carabinieri della compagnia di Savona il presidio davanti al mercato ittico di Piazzale Amburgo è stato rimosso.
Dopo la forte protesta di ieri questa mattina, al mercato ittico di piazzale Amburgo a Savona, i pescatori hanno bloccato la vendita del pesce esclusivamente di provenienza estera. Il piazzale è stato nuovamente presidiato dalle forze dell’ordine.
I pescatori decideranno in mattinata se proseguire ancora nell’agitazione che ha già provocato situazioni gravissime nella filiera della ristorazione. Niente pesce fresco, infatti, scampi gamberoni, calamari e moscardini. E quelli che si trovano hanno prezzi alle stelle, naselli, besughi e pesci lama.
Praticamente vuote le pescherie della città, ed oggi a si terrà un’assemblea europea della pesca come avvenuto domenica ad Ancona nella quale interverranno anche i pescatori del savonese e dell’imperiese.