Petrolio ed euro continuano la loro corsa inarrestabile. Il prezzo del derivato sul ‘crude oil’ scambiato a New York ha superato la soglia dei 130 dollari al barile. Mentre la moneta unica europea ha sfiorato 1,57 dollari, dopo il forte aumento del tasso di disoccupazione negli Usa. L’euro si è spinto fino a un massimo di seduta di 1,5699 dollari per poi attestarsi intorno ai 1,5670 dollari.