Un meccanismo “collegiale” per la scelta, in modo da ridurre al minimo la possibilità di errori, e stop all'”anacronistica prolissità” di tracce “lunghe una pagina e mezza”. Per risolvere il problema degli errori nella preparazione dei testi per gli esami di maturità il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini non perde tempo, e, chiedendo scusa ai ragazzi, annuncia di avere “già messo al lavoro il ministero per evitare in futuro fatti del genere”.